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Sblocco telefono Android da verifica Google


Se hai il telefono bloccato dalla verifica dell’account di Google perchè hai dimenticato la password o perchè hai acquistato un telefono di seconda mano su cui il vecchio proprietario non ha rimosso l’account associato,  puoi rivolgerti a noi. In questi casi interveniamo in modo da resettare e ripristinare le condizioni di fabbrica attraverso le procedure FRP (Factory Reset Protection), bypassando il processo di verifica dell’account Google e soprattutto senza perdere i dati.

Il “Factory Reset Protection“, ovvero la verifica introdotta da Google a partire dalla versione Android 5.1. per combattere le attività fraudolente e proteggere i proprietari dei dispositivi, è diventato nel tempo, un grosso problema chi ha acquistano uno smartphone di seconda mano.

Infatti se si cerca di ripristintare il telefono con ID e Password il processo di “Verifica dell’account Google” è obbligatorio e non si può saltare. Se non sei un utente esperto e provi a ripristinare da solo il tuo dispositivo, il 99% delle volte ti ritroverai di fronte all’errore custom binary locked by FRP. Ciò blocca di fatto il telefono con una allarmante scritta in colore rosso nella parte superiore dello schermo. Considerando che la procedura per bypassare Factory Reset Protection è molto lunga e laboriosa, se non vuoi correre rischi e recuperare completamente il tuo smartphone, portalo nel nostro laboratorio, dove eseguiremo in tutta sicurezza e con comptenza tutte le fasi necessarie al completo recupero.

Telefono finito in acqua

Cosa fare se il telefono è finito in acqua?


Quando il telefono finisce interamente nell’acqua è necessario smontarlo completamente per verificare se i vari circuiti presenti sulla scheda madre funzionano ancora o hanno bisogno di essere ripristinati. In questo caso affidando il dispositivo al nostro laboratorio, possiamo sottoporlo ad uno speciale trattamento a base di alcol isopropilico al 90% ed ultrasuoni. Grazie ad esso possiamo ripulire la superficie della scheda madre da tutto ciò che non fa parte dei circuiti.

Successivamente quando l’alcol sarà completamente evaporato, procediamo con i vari test per verificare il  funzionamento di ciascun componente del telefono, display, tasti, fotocamera etc. Se questo primo intervento non risolve le problematiche riscontrate procediamo con il reflow dei microchip. Ciò significa scaldare a più di 200° il microcip direttamente sulla scheda madre, per distaccare le saldature di stagno e risaldarle esattamente come erano in principio quando il telefono funzionava. Se anche questa operazione non dovesse bastare provvediamo alla sostituzione del microchip, operazione delicata ma anche molto efficace.

Sostituzione componenti cellulari, smartphone e tablet

In quali casi è necessario sostituire i componenti del dispositivo?

Malfunzionamenti dello Speaker e/o del Buzzer

La sostituzione componenti cellulari, smartphone e tablet è necessaria spesso quando si subiscono danni nelle zone audio. In questi casi occorre specificare che il danno può interessare lo speaker ovvero l’altoparlante nella parte superiore del telefono da cui esce la voce, oppure il buzzer che è invece collocato in basso ed emette suoneria e viva voce. Quando ci si accorge che entrambi o soltanto uno di questi due componenti non emette alcun suono o l’audio riprodotto gratta o è disturbato, occorre effettuare la sostituzione.

Queste parti del telefono essendo magnetiche, nonostante siano schermate e protette, attirano verso di sè detriti metallici che ne possono comprometterne il funzionamento. Nel corso del nostro intervento di sostituzione componenti cellulari, smartphone e tablet, smontiamo completamente il dispositivo, puliamo la zona circostante rimuovendo i detriti che si possono essere accumulati nel tempo, sostituiamo il componente danneggiato con uno nuovo, infine testiamo il funzionamento. La maggior parte delle volte la sostituzione dello speaker o del buzzer è assolutamente necessaria, sono rari i casi in cui questi componenti si possono recuperare.

Connettore ricarica danneggiato

Un altro componente che spesso subisce danni sui quali possiamo intervenire è il connettore di ricarica, ovvero l’ingresso dove normalmente viene inserito il cavo che consente di collegare il dispositivo per ricaricare la batteria. Le cause che più frequentemente provocano danni in questa parte del dispositivo, sono ad esempio la tendenza a sbagliare il verso di inserimento del cavo, l’utilizzo di cavi non originali o infine la rottura delle saldature sulla scheda madre conseguenti a forzature eseguite con la parte terminale del cavo prima e durante la fase di ricarica. Anche l’utilizzo del telefono mentre questo è connesso ad una fonte elettrica può alla lunga compromettere il funzionamento del connettore di ricarica. In tutti questi casi è sempre necessaria la sostituzione del componente.

 

Sostituzione vetro

Quando è sufficiente cambiare solo il vetro?


Quando l’LCD ed il touchscreen del dispositivo funzionano ancora. In questi casi smontiamo e scaldiamo il telefono su una apposita piastra. Successivamente con un filo di molibedno tagliamo e di conseguenza separiamo completamente il vetro dal display. Solo così sarà possibile rimuovere perfettamente la vecchia colla ed applicare quella nuova. Per questa operazione in passato abbiamo utilizzato il gel LOCA, uno specifico gel ottico liquido. Ora siamo passati alle pellicole OCA, che rappresentano una evoluzione dello stesso collante che viene però ma distribuito in fogli.

Applichiamo un foglio OCA sul display ed immobilizziamo perfettamente il telefono tramite delle DIME, quindi posizioniamo il nuovo vetro ed inseriamo il tutto all’interno di una laminatrice. Questa mediante una pressa crea il vuoto eliminando l’aria tra il vetro ed il display e generando allo stesso tempo del calore che scioglie il foglio OCA. Lo strato di colla disciolto dal calore fissa insieme, come se fossero un pezzo unico il vetro ed il display.

Usiamo questa tecnica per i modelli Samsung ed iPhone di ultima generazione in cui il touch screen sta direttamente sul display. Per tuti gli altri modelli di fascia più bassa, in cui il touch screen è direttamente posizionato sul vetro, non occorre utilizzare il gel ottico: se l’ LCD funziona ed il touch screen no procediamo alla riparazione cambiando il vetro. Questa è la tecnica che utilizziamo ad esempio anche nella riparazione di tutti i modelli iPad fino al modello Air.

Come lavoriamo


Sostituzione vetro samsung galaxy S4 i9505

Sostituzione vetro iPad Mini